Cos’è la Caritas

La Caritas, frutto del Concilio Vaticano II, nasce nel 1971 per volere di Paolo VI e dal suo desiderio che comunità cristiana diventasse luogo accogliente, sensibile e attento alle difficoltà del fratello. Nel pensiero del Pontefice la Caritas aveva prevalentemente una funzione pedagogica, cioè educativa, che si compiva in primis all’interno della comunità cristiana e come conseguenza su coloro che sono i primi destinatari della Caritas (i poveri, gli emarginati, gli stranieri, i senza dimora, le vittime di tratta, le persone separate, e non solo). Fondatore e primo presidente di Caritas Italiana fu il presbitero padovano Giovanni Nervo.

Caritas: organismo pastorale

“La Caritas è la carezza della Chiesa al suo popolo, la carezza della Madre Chiesa ai suoi figli, la tenerezza, la vicinanza. “
( Discorso di Papa Francesco al Consiglio dei Rappresentanti di Caritas Internationalis, 17 maggio 2013 )

“Parola, liturgia, carità”, sono i tre ministeri fondamentali che definiscono “il volto della chiesa” e il suo agire. Chi opera sul versante caritativo deve tenere presente l’inscindibilità di queste tre dimensioni e mantenersi in dialogo con quanto avviene nell’intera azione pastorale.

Caritas italiana per definire e rafforzare gli orientamenti alla base del servizio, raccogliendo l’attenzione posta dai Vescovi italiani nel documento programmatico per gli anni ’90 “EVANGELIZZAZIONE E TESTIMONIANZA DELLA CARITÀ” (C.E.I., 1990) su una comunità che annuncia, celebra e testimonia il vangelo della carità ha raccolto le proprie riflessioni in due testi particolarmente autorevoli “LO RICONOBBERO NELLO SPEZZARE IL PANE” (Caritas italiana, 1995), carta pastorale sugli intenti della Caritas; “DA QUESTO VI RICONOSCERANNO” (Caritas italiana, 1999), sull’identità delle Caritas parrocchiali) che sono alla base dell’operato di ogni Caritas Diocesana e parrocchiale.